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Teatro Arte e Spettacolo Scarl






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Mostra "Marconi e la Radio - l'invenzione della libertà"


LE MOSTRE DI FOTOGRAFIA



ARS CREATIVA ASSOCIAZIONE CULTURALE
TEATRO ARTE E SPETTACOLO SCARL
ASSOCIAZIONE ITALIANA DI BIOPSICOSINTESI
MUSEO DELLA COMUNICAZIONE E DEL MULTIMEDIALE "G.PELAGALLI" BOLOGNA



Locandina mostra a cura di Fernando Stumpo - Marconi

MANIFESTAZIONE



RASSEGNA "ARTI VISIVE RESE VISIBILI" - 7^ EDIZIONE 2009

03.11.2009 - 12.11.2009

MOSTRA PROROGATA SINO AL 20 NOVEMBRE 2009

SALA CELESTE
- VIA CASTIGLIONE N.41 - BOLOGNA









COMUNICATO STAMPA :

MANIFESTAZIONE :
RASSEGNA “ ARTI VISIVE, RESE VISIBILI ” - 7^ EDIZIONE

MOSTRA FOTOGRAFICA DOCUMENTALE A CURA DI FERNANDO STUMPO :
"MARCONI E LA RADIO - L'INVENZIONE DELLA LIBERTA'”

AUTORE RIPRODUZIONI FOTOGRAFICHE:
FERNANDO STUMPO

ORGANIZZAZIONE :
TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A.R.L.
ARS.CREATIV@ ASSOCIAZIONE CULTURALE

CURATORI:
FERNANDO STUMPO
LUIGI DATI

COLLABORAZIONE :
MUSEO DELLA COMUNICAZIONE E DEL MULTIMEDIALE "G.PELAGALLI" BOLOGNA
ARCOSCENICO ASSOCIAZIONE CULTURALE
ASSOCIAZIONE ITALIANA DI BIOPSICOSINTESI

SEDE :
SALA CELESTE SRL
VIA CASTIGLIONE N.41 – BOLOGNA

PATROCINIO:
COMUNE DI BOLOGNA

PERIODO :
03 NOVEBRE 2009 – 12 NOVEMBRE 2009

INAUGURAZIONE :
MARTEDI' 03 NOVEMBRE 2009 ORE 18,00

ORARIO :
FERIALI 18,00 / 19,00 (SUONARE) DA LUNEDI' A VENERDI'
NO SABATO E FESTIVI
APERTURA ANCHE SU APPUNTAMENTO PER LE SCOLARESCHE

BIGLIETTO :
INGRESSO GRATUITO






Locandina mostra a cura di Fernando Stumpo - Marconi




" MARCONI E LA RADIO - L'INVENZIONE DELLA LIBERTA' "



Marconi, inventore italiano ed imprenditore anglo-bolognese, rappresenta un simbolo per le nostre generazioni e un punto di riferimento per le generazioni future.

Egli non fu soltanto l'inventore del sistema di telegrafia senza fili a mezzo onde radio, fu anche e specialmente un italiano che capì e riuscì a dare una finalizzazione industriale alle sue scoperte.

A differenza di tanti altri connazionali che in precedenza scoprirono e inventarono nuovi strumenti (si pensi a Meucci che pur inventando il telefono fu sopravanzato da Bell nella brevettazione ed utilizzazione industriale di tale scoperta), Marconi fu il primo che riuscì a finalizzare le sue invenzioni verso un utilizzo industriale e non solo in ottica scientifico accademica.


Marconi e la Radio


Hertz nel 1888 dimostrò che le correnti elettriche oscillanti scaricate in un condensatore caricato con elettricità possono propagarsi nello spazio alla velocità della luce procedendo in movimento ondulatorio.

Tali onde tuttavia potevano essere tracciate solo per pochi metri.

Marconi riuscì a trasmettere una comunicazione tramite onde hertziane per un raggio di 14/20 km.


Marconi e la Radio


E' noto il conflitto giudiziale con N.Tesla e le dispute con T.Edison e A.Popov circa l'attribuzione della primogenitura dell'idea della trasmissione a distanza via onde radio.

Ma non è stato sufficientemente evidenziato che Marconi, per tutelare la sua invenzione e per produrre le tecnologie che avrebbe successivamente immesso in commercio, fu disposto a distaccarsi dalla paterna Bologna per trasferirsi a Londra, nel mondo anglosassone materno, vero centro dello sviluppo tecnologico economico di quel tempo.

Dopo la prima trasmissione telegrafica a distanza del 1895, a Villa Griffone a Pontecchio sulle colline bolognesi, Marconi nel 1896 si trasferirì in Gran Bretagna dove depositò il proprio brevetto industriale, in ciò aiutato dalle disponibilità economiche della famiglia.


Marconi e la Radio


Poi, fondata nel 1897 la Wireless Telegraph Trading Signal Company, Marconi operò in Canada, G.B. e Irlanda ove, fra il 1901 e il 1903, ottenne successi nella trasmissione dei primi segnali attraverso
l'Oceano Atlantico.

Nel 1907 inaugurò il primo servizio pubblico di radiotelegrafia; servizio rivelatosi preziosissimo nel gennaio 1909 perchè consentì l'individuazione e il salvataggio dei passeggeri del transatlantico Republic naufragati in mare.

Fu proprio per l'emozione suscitata da tale vicenda e per l'utilità dimostrata dalle tecnologie prodotte grazie a tale invenzione che le autorità di Stoccolma si convinsero a conferire il 10.12.1909 il Nobel in fisica a Guglielmo Marconi.

A soli 35 anni di età fu il primo italiano nel settore della fisica ad ottenere tale riconoscimento.


Marconi e la Radio


Marconi non fu soltanto l'inventore del sistema di telegrafia mediante onde radio ma fu anche il precursore di tutte le successive comunicazioni e trasmissioni a distanza senza fili (televisione, radio, telefono cellulare, telecomandi, radar).

Nel 1922 ideò la prima versione del moderno radar; il prototipo fu testato nel 1933 alla presenza delle gerarchie militari che tuttavia non ne compresero l'importanza e, non finanziandone le ricerche, decretarono l'abbandono del progetto.

Nel 1936 il sistema elettronico Marconi-EMI fu prescelto dalla BBC inglese per dare vita alle prime trasmissioni televisive della storia.

E sempre in quel periodo Mussolini attestò che Marconi stava lavorando al cd “raggio della morte” (laser) ma che, pur avendo già svolto i primi esperimenti con successo, si rifiutò dal portare a termine tale invenzione per profondi scrupoli di coscienza.


Marconi e la Radio


Marconi è l'inventore che ha posto le basi per raggiungere, attraverso la radio prima e la telefonia mobile oggi, la piena liberazione dell'uomo dai vincoli fisico-spaziali nell'ambito della comunicazione interpersonale.

A 114 anni dalla nascita della radio l'invenzione di Marconi è ancora il centro di tutto il progresso nelle trasmissioni a distanza; a 100 anni dal conferimento del Nobel le modalità della comunicazioni senza fili connotano quasi totalmente lo sviluppo tecnologico dell'inizio del terzo millennio.


Marconi e la Radio


“Wireless” è oggi la parola magica sfruttata per pubblicizzare le novità del mercato tecnologico di massa.

Un inglesismo che cela ai più disattenti l'antica insuperata idea di Marconi di comunicare a distanza “senza fili”.

Il materiale esposto proviene dall'opera di riproduzione realizzata da Fernando Stumpo nel 1995 in occasione della pubblicazione del libro “da Sasso a ...Marconi. Fra storia e mito” (casa editrice Bolelli) edito per celebrare il centenario della radio.

Alla mostra, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bologna, ha collaborato il Museo della Comunicazione e del Multimediale G.Pelagalli”

(Luigi Dati)




Fernando Stumpo


FERNANDO STUMPO


E' stato Presidente del Circolo Fotografico Pontevecchio per 5 anni e promotore del rilancio del Concorso Nazionale Fotografico "Pontevecchio".


Ha collaborato alle celebrazioni del IX centenario dell'Università di Bologna


In qualità di fotografo ha partecipato a numerosissime manifestazioni dell'Università di Bologna ed ha realizzato numerose immagini fotografiche di illustri personaggi nazionali ed internazionali che sono state successivamentew esposte in una mostra personale allestita all'interno dell'Aula Magna dell'Ateneo.


Tali immagini sono state anche utilizzate per illustrare il volume edito dall'Ateneo Bolognese "Bologna: un'Università per l'Europa. Immagini e parole dal IX centenario" per i tipi della Grafica Editoriale.


Ha collaborato alle Celebrazioni Marconiane organizzate dalla Fondazione Marconi e dal Comune di Sasso Marconi in occasione del 1° anniversario dell'invenzione della radio.


In tale occasione ha realizzato fotografie e riproduzioni fotografiche che sono state utilizzate per la pubblicazione del volume : "da Sasso a... Marconi. Fra storia e mito" per l'editore Angelo Capelli.


Ha collaborato con delle proprie fotografie alla pubblicazione del volume : "Papi a Bologna e Papi Bolognesi" a cura di Mario Fanti, Giancarlo Roversi ed edito da "It Studio".


Ha collaborato con delle proprie immagini alla realizzazione del volume : "Storia di Bologna" a cura di Giancarlo Roversi e Antonio Ferri.


Marconi e la Radio


Ha effettuato importanti servizi fotografici in occasione :

- della visita a Bologna di Papa Giovanni Paolo II° all'Università ed alla Città di Bologna

- del restauro della Statua del Nettuno del Giambologna e della sua ricollocazione in Piazza Nettuno

- della laurea ad honorem a Mistislav Rostropovich


Ha collaborato come consulente fotografico della rivista "Mythos" del Direttore G.Roversi edita da Mythos Srl


E' stato premiato dal'Università di Bologna per la collaborazione con l'Ateneo felsineo in occasione delle manifestazioni celebrative del IX Centenario.


E' stato premiato alla 5^ edizione del Concorso Nazionale Letterario "Città di Cremona" Ha esposto le proprie immagini fotografiche in varie città italiane (Bologna, Cremona, Folgaria TN) ottenendo il patrocinio della Città di Cremona e della Magnifica Comunità di Folgaria TN.


Ha già realizzato le seguenti mostre fotografiche personali :

- "Bologna : un'Università per l'Europa. Immagini e parole dal IX centenario"

- "Acque e colori di Venezia"

- "Bononia Delenda Est"

- "Tutti i tetti di Bologna"



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